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Escursioni nel Parco Nazionale d'Abruzzo - parte nord; 20 - 27 agosto 2023; Andrea e Anna

Santuario di monte Tranquillo

Escursione quasi interamente in una bella faggeta con partenza da Pescasseroli in prossimità di un centro ippico. Si possono seguire il sentiero C3, più diretto, oppure la strada sterrata chiusa al traffico, che sale più gradualmente e con percorso più lungo. Al Santuario si apre il panorama sulle montagne dell'alta valle del Sangro.

Alle spalle del Santuario inizia il sentiero che in pochi minuti e una breve salita porta a una selletta che immette nella radura dove si trova il rifugio Monte Tranquillo, aperto e incustodito. Accolto da un grosso topo, sono uscito immediatamente.

Dal rifugio un breve sentierino mal tracciato sale al valico di Monte Tranquillo, dove il panorama sul Lazio è tanto deludente quanto invece è bella la faggeta.

Codice dell'itinerario: C1 (sterrata) e C3 (sentiero). Dislivello: 500 m. Tempo si salita al santuario: 2h con la stradina.

Rifugio Prato Rosso

L'escursione inizia a Pescasseroli, superato il fiume Sangro si segue l'itinerario A1. La prima parte è su stradina sterrata quasi pianeggiante e assolata fino alla Fonte Canala. Da qui si procede in buona parte nel bosco, con alternanza di tratti pianeggianti e di brevi salite, una sola un po' ripida, quella dopo la Fonte che percorre la strettoia detta appunto La Canala. In certi tratti il torrente ha rovinato la strada ed è stato tracciato un sentierino di fianco.
Procedendo si lascia a destra il sentiero A9, si va avanti, si attraversa un prato, si lascia a destra l'itinerario A6 e da questo punto in breve si sale al rifugio Prato Rosso.

Il rifugio era chiuso, per un certo periodo è stato gestito dalla Wildlife Adventures di Pescasseroli ma al momento della nostra visita la concessione era scaduta.

Abbiamo avvistato un capriolo che ha attraversato la stradina per sparire nel bosco.

Codice dell'itinerario: A1. Dislivello: 370 m. Tempo si salita al rifugio: 2h.

Monte delle Vitelle e vallone Peschio di Jorio.

Con la seggiovia di Pescasseroli si arriva pochi metri sotto la cima del Monte delle Vitelle, che si raggiunge in pochi minuti su sentiero. Ampio panorama sulla valle del Sangro e su gran parte del Parco.

Senza tornare alla stazione della seggiovia, per sentiero si scende all'ampia sterrata dell'itinerario B4 e con questa al Valico dell'Aceretta. Si tralascia l'itinerario B1 che scende verso Pescasseroli e si continua traversando poco sotto la cima erbosa del monte Ceraso. Scesi al valico Valcallano si scende a sinistra lungo il sentiero R7, con svolte ripide nel bosco.
Il proseguimento del sentiero di cresta per il rifugio di Jorio e poi lungo la "Costa del Ceraso" (1800-1900 metri) era invece chiuso per non disturbare gli orsi che in questa stagione cominciano a salire in quota dove trovano le bacche del ramno, delle quali sono ghiotti e che costituiscono una parte fondamentale della loro dieta per accumulare grasso per l'inverno.
Dove la pendenza diminuisce, il sentiero R7 sfocia in una stradina sterrata che percorre il fondo del boscoso vallone Peschio di Jorio e sbuca sulla strada che conduce alla seggiovia, circa un km a valle del piazzale.

Codice dell'itinerario: B4+R7+B1. Dislivello: 150 m in salita, 700 in discesa. Tempo complessivo: 3-4h.

Rifugio La Cicerana

La Cicerana è un'ampia radura a circa 1530 metri raggiungibile dal parcheggio del Passo del Diavolo con una sterrata quasi tutta al sole. All'inizio dell'itinerario davanti a noi compaiono la Rocca Genovese e il Monte Marcolano (m.1944 e 1940), alle nostre spalle i monti Pietra Gentile e Palombo (m.1979 e 2013).
Una volta arrivati, su un cocuzzolo 30 metri più in alto della strada, ai limiti della faggeta detta "Selva di Moricento", si trova il piccolo rifugio La Cicerana, di proprietà della Ecotur di Pescasseroli, che era aperto e forniva ristoro con cucina, oltre a qualche posto letto.

A detta del personale del rifugio alcuni giorni prima c'era nelle vicinanze una carcassa di cervo su cui al mattino e alla sera venivano a banchettare orsi e lupi.

Codice dell'itinerario: T1. Dislivello: 150 m. Tempo si salita al rifugio: 1h30.


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