L'escursione percorre il vallone del Triolet, nel versante italiano del massiccio del Bianco, dominato dalle vette del
M.Greuvetta (m.3684), dell'Aiguille de Leschaux (m.3759), dell'Aig.de Talèfre (m.3730) e dell'Aig. de Triolet (m.3870).
Il punto di partenza è presso Arnouva (m.1769), alla fine della strada asfaltata della Val Ferret.
Ho visitato il rifugio Dalmazzi due volte: la prima nel giugno del 2000 con una gita sociale del
CAI Monza - Società Alpinisti Monzesi, la seconda il 1 agosto 2005 assieme alla moglie Anna e
all'amica Silvia. Nella seconda occasione abbiamo trovato il rifugio ampliato dopo lavori di ristrutturazione.
La gita inizia lungo la sterrata diretta al rifugio Elena, che si lascia però al primo tornante prendendo
il sentiero sulla sinistra per il Rifugio Dalmazzi. Attraversati i torrenti con l'aiuto di passerelle, si sale un risalto e
ci si porta poi sul filo della morena. Lo si segue fino a quota 2300 circa, dove termina contro le rocce che chiudono il
vallone del Triolet. Si svolta a destra e su nevaio (giugno 2000) o ghiaione (agosto 2005) si raggiungono le balze rocciose
sulle quali sorge il rifugio. Il sentiero sale ripido, affrontando numerosi tratti
rocciosi (vedi fotografia) facilitati da robuste corde, utili a noi soprattutto in discesa. La roccia è comunque
molto appigliata. Dopo questa successione di rocce si percorre un traverso erboso, oltre il quale si entra in una
spaccatura (vedi fotografia). Una serie di pioli metallici ed una corda facilitano molto a
vincerla. Dopo gli ultimi stretti tornanti
si giunge al rifugio (m.2.584), in vista del ghiacciao del Triolet. Tempo di salita: 2.30 - 3 ore secondo le volte.
Nell'occasione della prima visita, sulle rocce soprastanti il rifugio abbiamo avvistato un gruppo
di stambecchi.