L'itinerario è tra i più belli per chi abbia interessi naturalistici e paesaggistici. Oltre ai grandi panorami sulle vette del gruppo del Gran Paradiso, permette di incontrare gli esemplari più tipici della fauna del Parco Nazionale.
L'intero percorso richiede circa 7 ore. Può essere compiuto in giornata da Cogne ma è senz'altro meglio pernottare al rifugio V. Sella.
L'ho percorso due volte, a 24 anni di distanza l'una dall'altra.
Comincio col descrivere la prima visita, quando mi sono fermato a pernottare al rifugio.
Partiamo dalla località Valnontey (m.1666), frazione di Cogne, nel primo pomeriggio di
una bella giornata di settembre e percorriamo l'ampia e frequentata mulattiera per il Rifugio V. Sella (m.2584).
Proseguendo oltre il rifugio incontriamo un gran numero di stambecchi. Possiamo tranquillamente arrivare a 10 - 12 metri da loro. Inoltre sono visibili le marmotte. Dalla parte opposta delle valle dominano le vette della Roccia Viva (m.3650) e della Torre del Gran San Pietro (m.3692)
Dopo aver passato la notte al rifugio, l'indomani mattina partiamo sempre accompagnati dal bel tempo. Ci dirigiamo sul sentiero che, con una traversata a mezza costa, conduce ai Casolari dell'Herbetet. Una ventina di minuti di cammino e arriviamo al Lago del Loson, che troviamo prosciugato. Ben presto incontriamo branchi di camosci, composti anche da 20 - 30 esemplari. Questi selvatici, a differenza degli stambecchi, non si lasciano assolutamente avvicinare.
Superato un breve tratto di discesa un pò più ripida (catena metallica!), il sentiero entra nel Gran Vallon, per uscirne al Pian Ressello.
Da qui si ha una vista completa delle montagne che chiudono
la Valnontey. A destra compare il Gran Paradiso (m.4061).
Un tratto in leggera discesa conduce ai Casolari dell'Herbetet (m.2435). Una discesa a tornanti permette di
arrivare sul fondo della Valnontey. Qui inizia un lungo tratto quasi pianeggiante che attraverso il Ponte dell'Erfaulet
(m.1823) e i casolari di Valmiana (m.1729) conduce al punto di partenza.
La mia seconda visita su questo itinerario si è invece svolta in giornata, il 26 settembre 2004. Il sentiero
tradizionale per il rifugio Sella era inagibile nella parte mediana, per cui in questo tratto siamo saliti per un sentiero
sul lato opposto del torrente.
Abbiamo avvistato meno animali ma comunque visto alcuni stambecchi, specie presso i Casolari dell'Herbétet.
Stavolta però il laghetto del Loson era ricco d'acqua. Il breve tratto di sentiero ripido dopo questo laghetto era sempre
agevolato da una catena metallica.