IRLANDA: non solo verde

Il sud del paese: Kilkenny, Cashel, Cahir, Kerry, Killarney, Dingle, Cliffs of Moher, The Burren


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Dopo aver noleggiato l'automobile all'aeroporto di Dublino abbiamo preso confidenza con la guida a sinistra. La nostra regola generale in partenza era: il centro della strada deve essere sempre dalla parte del guidatore. Poi è stato più semplice del previsto perchè in prossimità di rotonde si è già instradati per percorrerle dal lato giusto (cioè in senso orario) e agli incroci ci fermavamo comunque mezzo secondo per considerare che si fa il contrario che da noi: svolta a destra giro largo, svolta a sinistra giro stretto.
Il "pericolo" per noi era uscire da un'area senza segnalazioni orizzontali, tipicamente da un parcheggio ai lati della strada, specie se in retromarcia, quando istintivamente veniva da mettersi dalla parte "nostra" cioè sbagliata. Nelle zone senza segnaletica come aree di parcheggio o scivoli di parcheggi sotterranei nel dubbio mettersi sempre a sinistra.
Le autostrade sono larghe e poco trafficate. Le altre strade sono nazionali oppure locali. Le nazionali possono essere ampie come un'autostrada oppure dimensionate esattamente su due automezzi e su di esse il limite è di 80 o 100 km/h indipendentemente dall'ampiezza della carreggiata. Le curve sono frequenti, il traffico è scarso. Le strade locali sono spesso strette e in fase di incrocio con altro automezzo rallentavamo o accostavamo prima. Di solito hanno un "improbabile" limite di 80 km/h che è decisamente alto.
In Irlanda le suddivisioni amministrative sotto lo Stato si chiamano "Contee". Dopo aver attraversato la contea di Kilkenny ci siamo diretti a Killarney nella contea di Kerry. Qui abbiamo percorso il "Ring of Kerry" e la penisola di Digle per poi dirigerci a nord attraversando lo Shannon col traghetto a Tarbert. Arrivati a Ennis abbiamo visto le Cliffs of Moher e attraversato il Burren arrivando poi nei dintorni di Galway. Questo in cinque giorni di visite intense.

Contea di Kilkenny

La contea di Kilkenny è la prima a cui abbiamo dedicato una visita appena noleggiata l'auto e usciti da Dublino. Il paesaggio è quello della tipica campagna irlandese: campi dalle varie sfumature di verde, alcune macchie di alberi, pianure e basse colline. La prima sosta è stata in un ristorantino di Castlecomer per il primo "fish and chips" della vacanza.

A poca distanza dal capoluogo si trova la Dunmore Cave. E' una grotta che si apre in una parete di roccia calcarea e che, come illustrano i pannelli, si è formata per ripetuti crolli di strati calcarei innescati dall'infiltrazione dell'acqua. Per una scalinata si scende all'ingresso, un'ampia volta situata alcune decine di metri sotto la superficie che immette in una grande sala con stalattiti, stalagmiti e altre formazioni create dal calcare depositato dall'acqua.

La città di Kilkenny è piuttosto piccola (circa 9.000 abitanti) ma vi possiamo distinguere una periferia e un centro storico. Il monumento più conosciuto è il Castello, di origine tardo-medievale ma poi restaurato e nell'Ottocento in parte ricostruito. Annesso al Castello si estende un vasto parco, che consiste soprattutto in uno scenografico prato all'inglese, ma purtroppo la sera piovosa ci impedisce di apprezzarlo nel modo migliore.
Il centro storico presenta alcune chiese, delle quali la più importante è la Cattedrale medievale. Alri monumenti si trovano su Parliament Street e High Street e sono edifici cinquecenteschi come la Rothe House e la Court House. Caratteristica anche la piccola via medievale chiamata "Butter Slip", trasversale di High Street. Altre chiese medievali si trovano nella città.

Cashel e Cahir

Cashel è un paesino conosciuto per la St.Patrick's Rock che domina la zona. Su uno sperone calcareo sorge questo complesso religioso mediovale nel quale vediamo edifici che poi troveremo anche in altri siti simili: la Cattedrale, la Round Tower (campanile), il cimitero con le croci celtiche. L'elemento più prezioso è purtroppo in restauro, al momento della nostra visita, ed è la King Cormac's Chape.
Dalla rocca si domina un ampio settore della campagna irlandese.

Non distante da Cashel, nel paese di Cahir, sul fiume Suir, si trova un castello quattrocentesco utilizzato anche per le riprese di alcuni film quali Barry Lyndon (1975) ed Excalibur (1981). E' un massiccio edificio in pietra con cortili, torrioni, camminamenti sulla mura e sale interne (queste ultime scarsamente arredate).
Non distante dal paese, immersa nel verde vicino al fiume Suir, troviamo lo Swiss Cottage. Era la residenza di campagna del conte di Cahir, costruita attorno al 1810 e in cui sono collocati molti arredi dell'epoca. Al suo interno non è consentito fotografare.

Viaggiando in direzione ovest verso Killarney facciamo una sosta per visitare la Mitchelstown Cave. Questa grotta, a differenza della Dunmore che è costituita da un'unica vasta volta, si visita percorrendo alcuni cunicoli tra concrezioni calcaree per sfociare in una grande sala con stalattici, stalagmiti e colonne. Non è ammesso fotografare. Dal parcheggio all'ingresso si vede una catena di montagne tipicamente irlandesi, brulle nella parte superiore e alte al massimo 900 metri.

Ring of Kerry

Arrivati a Killarney cerchiamo un compromesso per il giorno seguente: il giro del Ring of Kerry provando ad avanzare un pò di tempo da dedicare ai vicini laghi. Più che le strade tortuose, ad averci rallentato sono state le ripetute deviazioni per cui ai laghi arriveremo soltanto in serata e per giunta durante un forte acquazzone.
La cittadina di Killarney si trova in prossimità dell'omonimo Parco Nazionale, ai piedi delle montagne più alte d'Irlanda (la maggore è il Carrantuohill, 1.040 metri). Killarney è anche un classico punto di partenza per il giro automobilistico della penisola di Iveragh, protesa verso l'Oceano Atantico. Poichè siamo nella Contea di Kerry il percorso è più noto come "Ring of Kerry".

La prima tappa del nostro giro è Killorglin dove vediamo una statua di una capra ai bordi della strada. Attirati dall'insolito monumento scopriamo, dalle didascalie, che il paese ogni anno è sede di una importante fiera delle capre in cui uno di questi animali viene incoronato "King Puck" (Re Folletto).

Dopo Killorglin la strada si infila in una valle e poi sbuca in vista del mare, l'Oceano Atlantico. A Portmagee c'è la deviazione segnalta per Valentia Island, che raggiungiamo con un ponte. Qui seguiamo le frecce per il "Geokaun". E' una collina che si può raggiungere sia a piedi sia in auto per una sterrata (in ogni caso si pagano alcuni euro di pedaggio). La saliamo a piedi in circa mezz'ora compresa la sosta alle "Fogher Cliffs", scogliere a picco sul mare. Durante il percorso siamo circondati da pecore, si vedono gli isolotti rocciosi chiamati Skellig Rocks, emergenti dal mare di fronte all'isola e se ci fosse bello vedremmo anche il gruppo di montagne più alto d'Irlanda.

Tornati a Portmagee facciamo un'altra deviazione rispetto al percorso-base del Ring of Kerry per imboccare lo "Skelling Ring". La strada è stretta, valica un colle e scende verso sud. Nell'ultima parte della discesa, a tornanti, la vista oltre le curve è impedita da alti arbusti ai lati della strada. E' qui che in un tornante per poco non ci scontriamo con un furgone. Fortunatamente andavamo tutti adagio ma il mezzo incontrato era inadatto a una strada come questa.
Tornati sul percorso principale del Ring of Kerry ci fermiamio a Waterville, paesino sul mare da cui partiamo per la seconda metà percorso. Subito troviamo una salita che valica un colle con scorci sul mare. Saremo a 300 metri di altitudine ma la nebbia, la vegetazione di brughiera e le montagne pur basse ci danno l'idea di un passo alpino.

La tappa successiva è Sneem nelle cui vicinanze, raggiungibile con una stradina, c'è lo Staigue Fort, una struttura difensiva che sembra costruita alcuni secoli prima di Cristo.
A Sneem visse per alcuni mesi Charles de Gaulle, ritiratosi dalla vita politica dopo una sconfitta elettorale e un monumento in paese ricorda il suo soggiorno.
Più avanti ci fermiamo a Kenmare. E' un paese tipico di questa parte del mondo con tante casette colorate abbellite da fiori e con in più lo Stone Circle (o Druid's Circle), monumento megalitico che risale all'età del bronzo (qualche migliaio di anni a.C.).

Da Kenmare partiamo per l'ultima parte del nostro giro sul Ring ok Kerry: il Parco nazionale di Killarney. Ad esso dedichiamo poco tempo, sia perchè è tardo pomeriggio sia per la pioggia. La strada sale in un paesaggio brullo tra montagne altre 700-800 metri, valica un colle e scende al "Ladies'View". Questo è un punto panoramico che impressionò molto la Regina Vittoria e le dame del suo seguito (da cui il nome) ma ora il tempo è brutto e riusciamo appena a intravvedere i laghi nella nebbia.
Più in basso facciamo le ultime brevi soste per vedere da vicino il Muckross Lake, la cascata di Torc e uno dei cervi che vivono nel Parco. Per numero dei sentieri e interesse paesaggistico il Parco avrebbe meritato una visita più lunga e con un tempo migliore invece di una semplice introduzione.

Dingle peninsula

La penisola di Dingle si trova appena a nord di quella di Iveragh, dalla quale è separata dalla Dingle Bay. Troviamo interessante quanto scritto sulla nostra guida turistica e decidiamo di visitarla.
Inizialmente raggiungiamo Tralee da cui deviamo verso ovest sulla strada che percorre la costa sud della penisola, con vista su spiagge che si alternano a scogliere mentre sul lato a monte domina la vegetazione di brughiera. Superiamo la coloratissima cittadina costiera di Dingle, che dà il nome alla penisola, e continuiamo sulla Slea Head Road. Come dice il nome, la strada porta allo Slea Head, si restringe ed obbliga a guidare con attenzione. Dalla cima del Capo scendiamo sulla spiaggia tra ripide scogliere, percorrendo una breve stradina pedonale.
Dallo Slea Head puntiamo verso nord, sempre in vista dell'Oceano, e passando per piccole località come Ballyferriter e Ballydavid arriviamo al Gallarus Oratory. E' un luogo di culto in pietra a forma di capanna costruito nei primi secoli del Cristianesimo.

Per una strada interna torniamo a Dingle e prendiamo la strada per il Connor Pass a nord-est. Non è molto alto, soltanto 420 metri, ma come abbiamo già visto la vegetazione spoglia fa sembrare le montagne molto più alte. Al passo ci si affaccia a nord su una brughiera con piccoli laghi e con in fondo la baia di Tralee. Il primo km di discesa è stretto e in caso di incrocio con auto che salgono si accosta negli slarghi.
Arrivati in vista del mare puntiamo ad est e per una strada abbastanza veloce un pò interna rispetto alla costa arriviamo a Tralee da cui ci spostiamo a nord a Tarbert. Qui saliamo sul traghetto (costo 18 euro ma è stato comodo e veloce) che fa la spola tra le sponde del fiume Shannon evitando un lungo giro via Limerick e sbarchiamo a Killimer. Seguendo le indicazioni arriviamo a Ennis, prima lungo lo Shannon poi attraverso la campagna.

Cliffs of Moher

Le Cliffs ("scogliere") of Moher sono alte anche 200 metri sull'oceano e lunghe 8 km. Sono composte da spessi strati di arenaria alternati a strati meno resistenti di scisti e limo.
Si trovano a circa 30 km da Ennis. Arrivando dalla campagna irlandese nulla lascia presagire il precipizio che ci si apre davanti. Camminando lungo il sentiero costiero si hanno da una parte le scarpate rocciose dall'altra un idilliaco paesaggio di casette e campi coltivati popolati da bovini e ovini.
Il Visitor Center offre una spiegazione esauriente sull'ambiente delle scogliere mentre la O'Brien Tower (ottocentesca) è un famoso punto panoramico. Se il tempo lo consente dalle scogliere si vedono le Isole Aran, ormai in mare aperto.

The Burren

IL "Burren" è un altopiano calcareo immediatamente a sud della baia di Galway. Gli strati calcarei affioranti si presentano talvolta sotto forma di tavolati, altre volte come rilievi la cui forma ricorda le "mesas" del West. Il Burren presenta fenomeni carsici come doline, grotte, campi solcati (cioè strati di roccia affioranti erosi dall'acqua lungo linee preferenziali di minor resistenza). Tra le sue attrattive ci sono anche il Dolmen di Poulnabrone, risalente circa al 3.000-4.000 a.C., e una grezza fortificazione medievale chiamata Caherconnell Fort.
Tra i motivi di interesse del Burren quello che più ci è piaciuto è senza dubbio la "Aillwee cave". Non ci stupiamo di trovare grotte dove c'è abbondanza di strati calcarei ma questa è particolare perchè visitandola è evidente l'opera di escavazione da parte di un antico fiume sotterraneo durante lo scioglimento dei grandi ghiacciai quaternari. Attualmente nella grotta scorre un corso d'acqua di portata assai ridotta ma sufficiente per formare una caratteristica cascata.
Alle porte del Burren, lato sud, si trova il paese di Kilfenora che custodisce alcune "High Crosses" (vecchie croci) e nelle cui vicinanaze si trova il Leamaneh Castle, tutte opere risalenti al medioevo.

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